Diaro 1°Rebirthing

Fase di rilassamento tanto profonda da essermi addormentata.

Man mano che il respiro diventava più forte, l’esigenza di coinvolgere il corpo, in particolare il torace, era sempre più forte, non sapendo bene quale dovesse essere la predisposizione mentale con la quale approcciarsi alla pratica, ho semplicemente seguito l’istinto, a tratti se sentivo di “tornare” ascoltavo il corpo affinchè non si inserissero pensieri e distrazioni..

Ad un tratto un forte formicolio mi ha coinvolto le mani ed è salito lungo tutte le braccia, sentivo le braccia contrarsi, poi mi sentivo come tirata verso l’alto, come se una forza mi tirasse dai polsi e come se potesse sollevarmi dai polsi tutto il dorso…

Ho visto flash confusi della mia vita, con particolare continuità in un ricordo molto doloroso, sofferto di violenza psicologica pesante.. relativa a Pino, anche se nel ricordo la violenza psicologica sembrava fondersi ad una fisica che di fatto non c’è stata.. da questo flashback rapido.. ne ho avuti molti confusi che non ricordo, legati a questa vita, come se si riavvolgesse un nastro che poi si è fermato in un momento d’una vita passata, momento in cui un uomo mi stava picchiando brutalmente e violentando, il dolore era talmente forte che ho percepito l’esigenza dello spirito staccarsi dal corpo, non per la morte corporale ma l’insopportabilità del troppo dolore, ho percepito lo stacco, la morte.

Altre due immagini sono emerse da un lontano passato, ma non ne ricordo l’ordine, in una delle due stavo operando dei riti magici, delle pozioni, farfugliavo delle frasi.. la magia non sembrava del tutto un rito indirizzato alla luce, nemmeno al male.. ma non era bello, era epoca medievale, avevo uno scuro abito lungo, e lunghi capelli neri, in una specie di bottega o cantina, in pen’ombra.

Nell’altra immagine, ero in un bosco, era notte, c’erano diversi uomini intorno a me, con lunghi mantelli scuri con cappucci, avvertivo la presenza di tutto il bosco, delle grandi rocce alla mia sinistra, e dell’acqua che scorreva vicino da qualche parte.. le persone intorno a me mi avevano posto un mantello uguale al loro, lungo fino ai piedi e con cappuccio, ma il mio era di un bianco scintillante, sembrava come se brillasse nel buio, era una cerimonia iniziatica, o sacra, qualcuno di fronte a me, era di spalle, si voltava e mi porgeva, tenendola su ambo le mani, una spada, purtroppo non ricordo altro.

Alla fine di queste immagini, ho sentito la voce di Denis, dirmi di tornare a respirare normalmente.. quando ho smesso di iperventilarmi, ho sentito gli spasmi alle braccia che me le tenevano sospese.. ho sentite salire il freddo dai piedi e avvolgermi tutta la parte bassa del corpo, fino al bacino.. lentamente le mani si sono abbassate, in un tremore, fino a fermarsi, durante questa fase di riassestamento, ho visto un grande bagliore bianco, luce d’avanti a me e tutt’intorno, solo intenso, luminoso bianco, mi ha pervaso un senso di estay e beatitudine indescrivibile.. poi ho visto un bosco, con ruscelli e folto verde, tutto brillava d’una luce meravigliosa, c’erano donne con lunghi abiti bianchi quasi evanescenti e luminosi, anche io avevo un abito così e sentivo il corpo come più etereo.. sono rimasta in quest’immagine, pervasa dalla beatitudine finchè Denis non mi ha toccato la fronte e richiamato alla veglia.

Il suo tocco sulla fronte, non so perchè, mi è parso come l’avesse fatto mio padre, per un attimo anche la voce mi è sembrata la sua.

Giovanna C.

12/02/2014